
Quando ho lanciato questo piccolo concorso letterario, l’idea era semplice: dare spazio alle parole, alle emozioni e allo sguardo personale di chi sta imparando l’italiano.
Non cercavo testi perfetti dal punto di vista grammaticale, ma pensieri capaci di trasmettere qualcosa, di farci sentire vicini, di raccontare speranza, desideri e immagini legate al nuovo anno.
I contributi arrivati sono stati diversi: poesie, riflessioni, immagini simboliche, messaggi brevi o più articolati. Tutti, però, avevano un elemento in comune: la voglia di condividere un’emozione autentica.
Dopo un’attenta valutazione basata su emozione, positività e chiarezza, ecco i tre testi che sono saliti sul podio.
🥇 Primo posto – Joelle (Alsace)
Nuovo anno!
Nuovo giro di fiori!
Il bucaneve perseverante
La violetta discreta
La primula entusiasta
La margherita allegra
Il lillà solidale
Il girasole radiante
Il fiordaliso burlone
Il papavero pazzo
La dalia paziente
Il croco resiliente
Il crisantemo rassicurante
L’elleboro robusto
si risvegliano: gli stessi tesori nascosti dentro di noi.
Non dimentichiamoci di usarli tutto l’anno!
Un testo poetico e luminoso che usa i fiori come metafora delle qualità interiori. Ogni immagine è delicata e rassicurante, e il messaggio finale, i tesori nascosti dentro di noi, lascia una sensazione di calore e fiducia che accompagna il lettore ben oltre l’ultima riga.
🥈 Secondo posto – Anne-Laure
L’ora dorata
Nell’ora dorata la luce si muove,
il duemilaventicinque si spegne e si dissolve.
Le ombre, i pesi, i giorni più scuri,
scivolano via nei silenzi dei crepuscoli.
Il cielo respira, l’orizzonte si apre,
una nuova chiarezza lentamente appare.
Il duemilaventisei si accende piano,
promessa serena che ci prende per mano.
Portati da questa luce in cammino,
avanziamo con slancio e con destino,
occhi limpidi, cuore sincero,
verso ciò che verrà, più vero e più leggero.
Una poesia intensa e suggestiva, costruita attorno alla luce del passaggio tra un anno che si chiude e uno che nasce. Le immagini dell’ora dorata evocano calma, rinascita e movimento verso il futuro, con una scrittura poetica che coinvolge e invita a rallentare.
🥉 Terzo posto – Joelle (Normandie)
In un mondo in ebollizione, sogniamo un anno 2026 in pace,
dove gli esseri umani saranno rispettati nelle loro differenze.
Cominciamo guardandoci intorno e tendendo la mano alle persone isolate,
alle quali un sorriso o un invito a condividere un momento possono illuminare la giornata.
Buona fine dell’anno a tutti!
Un testo sincero e umano, che parla di pace, rispetto e attenzione verso gli altri. Il richiamo ai piccoli gesti quotidiani, un sorriso, una mano tesa, rende il messaggio concreto e profondamente attuale.
Ringrazio di cuore tutti i partecipanti per aver condiviso parole, pensieri e sensibilità. Questo concorso è stato soprattutto un momento di incontro, ascolto e scambio, e ogni testo ha contribuito a renderlo speciale.